INFO PRODOTTO
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| L'evoluzione delle conoscenze scientifiche nell'ultimo paio di secoli rappresenta forse uno dei più chiari esempi di andamento logaritmico di un fenomeno. Nonostante la profonda ignoranza nella quale è ancora immerso l'uomo, gli ultimi decenni hanno segnato in tutti i campi, e certamente anche in quello delle Scienze della Terra lato sensu, uno sviluppo enorme rispetto alle epoche precedenti. È sufficiente pensare che non più di tre secoli or sono era comune la convinzione che l'età della Terra fosse inferiore a seimila anni e che la maggior parte delle formazioni sedimentarie fosse geneticamente legata al Diluvio Universale. Come spesso succede l'interfèrenza tra religione e scienza ha determinato un rallentamento nello sviluppo delle conoscenze se non addirittura una deviazione o almeno una distorsione delle conoscenze medesime. Ciò nonostante l'evoluzione della scienza ha flnito col superare la maggior parte delle barriere e degli ostacoli avanzando progressivamente verso livelli sempre più elevati. È pur vero che esistono disomogeneità e disuguaglianze nello sviluppo relativo ai diversi campi del sapere ma è altrettanto vero che, mediamente, l'evoluzione delle conoscenze ,ha assunto ritmi decisamente vertiginosi. È a causa di ciò che scrivere un testo, di Geochimica come di qualsiasi altra materia scientifica, è un 'impresa praticamente perduta in partenza nel senso che, inevitabilmente, qualunque testo scientifico nasce «vecchio» e già almeno parzialmente superato dall'incalzare dello sviluppo conoscitivo. È tuttavia inevitabile che lo studente debba avere per la propria preparazione un punto di riferimento per quanto imperfetto ed incompleto. È in questo spirito che ci siamo dedicati alla compilazione di un testo che ci auguriamo utile e sufficientemente chiaro per gli studenti del corso di laurea in Scienze Geologiche o per quant'altri desiderano accostarsi a questa disciplina che, per quanto giovane e forse ancora dai contorni non ben definiti, è forse una tra le più affascinanti nell'ambito delle Scienze della Terra. Non è possibile, allo stato attuale delle cose, precisare una «data di nascita» per questa specifica branca della scienza. Per quanto è dato sapere il termine Geochùnica è stato usato per la prima volta nel 1838 da Schonbein (lo scopritore dell'ozono) ed i primi trattati nei quali vennero sviluppate problematiche relative a questa disciplina comparvero nella seconda metà del secolo scorso. A cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo si sviluppò l'opera di Clarke e di Washington che tanto contribuirono alla conoscenza della composizione chimica delle rocce. Con l'inizio del nostro secolo si svilupparono fiorenti scuole di geochimica guidate, tra gli altri, dal norvegese Goldschmidt e dal russo Vernadski che sono i due ricercatori che hanno maggiormente contribuito alla creazione ed al consolidamento di una disciplina ben caratterizzata tra le altre relative agli studi geologici. In particolare il primo, nel corso di oltre un trentennio di studi (1911-1942) stabilì le leggi generali che regolano la distribuzione e l'abbondanza degli elementi nelle sostanze cristalline applicando per la prima volta, in questo campo, i principi dell'equilibrio chimico. | ||
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